
Quest'ultima cisterna fu trasformata con la chiusura dell'acquedotto in cantina ed è stata fino al 1952 la dispensa privata delle suore di S. Patrizia. Noi da diversi anni dopo ricerche varie abbiamo scoperto la particolarità di questo prodotto: era un vino ottenuto dalle uve del Vesuvio e fatto invecchiare sotto le cavità di tufo da cui ne deriva la denominazione; abbiamo incaricato un nostro viticultore di Somma Vesuviana cosicché adesso cerchiamo di farlo noi, di produrlo come un tempo.