Bed and Breakfast

I nostri Bed and Breakfast

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Napoli Sotterranea è lieta di offrirvi alcune soluzioni per poter alloggiare comodamente nel centro storico di Napoli.

BB Nerone

Descrizione:

Appartamento in pieno centro storico al primo piano di una palazzina del ’600, nella caratteristica e folkloristica zona di Piazza San Gaetano, con le tipiche trattorie e pizzerie e bar tra i più rinomati della città nel fulcro della Napoli greco-romana, delle Chiese e dei palazzi nobiliari, a due passi dal Duomo di San Gennaro (ove avviene il miracolo del sangue) e a 500 mt. dal Museo Archeologico Nazionale.

BB Farnese

Presso il Museo Archeologico di Napoli in un palazzo di inizio ’700 e’ situato il BB Farnese. La struttura e’ al secondo piano e si compone di 10 stanze. La zona e’ ben collegata, infatti basta attraversare la strada per accedere alle due linee della metropolitana (LINEA 1, LINEA 2). A due passi dal centro storico e dai monumenti principali.

Tipologia di camera: Prezzo giornaliero:
Singola € 40,00
Doppia € 60,00
Tripla € 90,00
Quadrupla € 110,00

Napoli Sotterranea - B&B (continua…)

I pieni del marmo, i vuoti del tufo

Una sosta in uno spazio d’arte dedicato al fascino della roccia e del tempo.

Roccia nata dal fuoco, dal nucleo incandescente, fluido ed invisibile del centro della Terra.

Così come dal nucleo, per stratificazioni successive di roccia, arriviamo al nostro pianeta come appare ai nostri occhi, così l’artista partendo da un pensiero “primordiale”, sovrappone in maniera emozionale la propria visione della genesi, concentrando in una “sintesi d’arte” un passato remoto con un futuro prossimo. La pietra diventa elemento fondamentale del nostro viaggio, prchè ne rappresenta la sostanza; nel vuoto della città, come anche nel suo pieno, che si realizza in superficie, il tufo, in particolare, regna sovrano. Ma il marmo già alle origini di Neapolis era altrettanto diffuso nell’arcitettura urbana, sia nella fase greca che in quella romana.

In questa sala dedichiamo la nostra attenzione al fascino della roccia.

La scelta di esporre alcune sculture in marmo in questo spazio riveste un forte valore simbolico, dovuto non solo ai temi rappresentati, ma anche alla pietra utilizzata. Un giardino di forme si spande nella nostra fantasia attraverso immagini stratificate sulla pietra, una sovrapposta all’altra.

Insieme alla pietra si stratifica anche il tempo: tempo su tempo. (continua…)

Viaggio al centro della Terra

Napoli Sotterranea - Viaggio al centro della terra
Napoli Sotterranea: Sequenza degli allestimenti secondo l’ordine del percorso dei visitatori:

  • Postazione 0 – I pieni del marmo, i vuoti del tufo
  • Postazione 1 – Viaggio nella suggestione del buio verso il Nucleo Tematico
  • Postazione 2 – Sottosuolo e Sperimentazione Didattica
  • Postazione 3 – Star Gate – Arte al Centro della Terra (Matisse e Pace)
  • Postazione 4 – Cava di Tufo
  • Postazione 5 – Viaggio nel Viaggio
  • Postazione 6 – Cisterna Greca
  • Postazione 7 – Al Fuoco! Al Fuoco!
  • Postazione 8 – Antronauti
  • Postazione 9 – Napoli Sotterranea nel Mondo
  • Postazione 10 – “Da Sofia”

(continua…)

Il Caffe’ della Stampa e le sue ricette segrete

Biscotti di pasta di mandorle al caffè

Ingredienti per circa 20/30 dolcetti:

  • 250 gr di mandorle
  • 250 gr di zucchero a velo
  • 2 albumi
  • 1 cucchiaino colmo di caffè liofilizzato
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • chicchi di caffè (circa 20/30)
  • zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 200°. Polverizzare le mandorle con un tritatutto e versarle in una capiente terrina. Aggiungere lo zucchero a velo, il caffè e la vaniglia. Unire poi gli albumi e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Spolverare il tavolo da lavoro con zucchero a velo e rotolare l’impasto con le mani fino a formare un lungo bastoncino. Tagliarlo a pezzettini come si fa con gli gnocchi di patate e disporli sulla leccarda rivestita di carta forno, distanziandoli l’uno dall’altro. Infilare al centro di ognuno di essi un chicco di caffè, con una leggera pressione delle dita. Infornare e cuocere 10 minuti. (per decorare usare i chicchi di caffè (circa 20/30) e lo zucchero a velo per la spianatoia). Quando freddi si possono conservare facilmente e a lungo, anche per diverse settimane, in scatole di latta o il buste da freezer ben sigillate. (continua…)

Il Caffe’ della Stampa

I napoletani lo amano e sanno come prepararlo a regola d’arte.

La tazzulella ‘e cafè fa parte delle irrinunciabili abitudini del napoletano. Il metodo tradizionale per fare un vero caffé napoletano richiede la macchinetta napoletana, appunto.

La prima fu costruita nel lontano 1691 da Du Belloy. Tale rito casalingo veniva esaltato dal grande Eduardo in una scena di Questi fantasmi, quando spiega ad un dirimpettaio l’uso di questa tecnica e sottolineava:

A noialtri napoletani, toglierci questo poco di sfogo fuori al balcone… Io, per esempio, a tutto rinuncerei tranne a questa tazzina di caffé, presa tranquillamente qua, fuori al balcone, dopo quell’oretta di sonno che uno si è fatta dopo mangiato. E me la devo fare io stesso, con mani. Questa è una macchinetta per quattro tazze, ma se ne possono ricavare pure sei, e se le tazze sono piccole pure otto per gli amici… il caffé costa così caro…

(continua…)

Leggende

Dio è il Buono per definizione. E per eccellenza.

Di conseguenza, tutte le cose buone (quelle buone davvero) non possono provenire che da Lui. A conferma di ciò, il caffè – il primo tra i piaceri della vita: per lo meno in ordine di tempo, dato che oltre un miliardo e mezzo di persone cominciano la loro giornata con una tazza di caffè – giunge direttamente dall’Altissimo. (continua…)

Breve storia del caffe’

Portare alle labbra una tazza di caffè fumante è un gesto comune in buona parte del mondo, ma pochi si saranno posti domande sull’origine della bevanda, la sua storia, il suo significato sociale.
Sulle sue origini vi sono molte leggende. Tutti conoscono quella proveniente dal Monastero Chehodet nello Yemen, secondo la quale uno dei monaci, avendo saputo da un pastore di nome Kaldi che le sue capre ed i suoi cammelli si mantenevano “vivaci” anche di notte se mangiavano certe bacche, preparò con queste una bevanda nell’ intento di restare sveglio per poter pregare più a lungo. Ulteriori leggende fanno risalire le origini del caffè gli altipiani dell’Abissinia, dove,pare, siano le sue vere origini. Comunque sia, i resoconti di parecchi viaggiatori testimoniano che l’uso del caffè fosse diffusissimo in tutto l’Oriente Islamico alla fine del XVI secolo.

Il caffè è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali. Il caffè è un arbusto che nelle piantagioni non supera i due metri e mezzo ma che può arrivare anche a 8-10 metri di altezza. Fa parte della famiglia delle Rubiacee. Sebbene all’interno del genere Coffea siano identificate e descritte oltre 100 specie, quelle coltivate su grande scala sono tre.

  1. Arabica
  2. Robusta
  3. Liberica

(continua…)

Piazza San Gaetano

Attraversando vico Cinquesanti, che  taglia, per un tratto, una parte dell’antico teatro romano dove si esibivano imperatori come Claudio e Nerone, si entra nella piazza intitolata a uno dei 54 santi patroni di Napoli, San Gaetano, la cui statua si eleva al di sopra di un plinto.

Il piedistallo che attualmente sorregge la statua fu, in realtà, progettato nel XVII secolo per una guglia (simile a quella sita in piazzetta Sisto Riario Sforza), che bilanciasse la spazialità della piazza. (continua…)

Studiare l'Italiano

Napoli è una città speciale per apprendere l’italiano perche offre la possibilità di entrare in contatto con una cultura antica ancora viva e nitida a cui si aggiunge una sperimentazione artistica e culturale contemporanea unica in Italia.

A tale ricchezza culturale corrisponde l’impareggiabile bellezza naturale del golfo che si estende alle falde del più seducente vulcano attivo della terra, l’architettura intricata dei vicoli pulsanti di colori, suoni e profumi, il mistero di un sottosuolo poroso di cavità e cunicoli formatosi attraverso secoli di scavi e stratificazioni edilizie.

A Napoli non solo si possono visitare importanti siti archeologici, musei e catacombe ma anche scoprire la vitalità notturna del centro storico pieno di locali e brulicante di giovani, assaggiare le specialità gastronomiche e partecipare alle numerose iniziative culturali che vengono promosse.

Napoli rappresenta inoltre una delle più economiche città italiane.

Accanto ai corsi organizziamo itinerari guidati attraverso musei, chiese, scavi e passaggi sotterranei della città di Napoli.
I costi delle visite guidate sono compresi nei prezzi dei corsi. (continua…)

Corsi di musica Napoletana

Conoscete voi il paese dove fioriscono le contraddizioni? Questo luogo ha un nome: Napoli, un paradiso abitato da diavoli.
Diavoli in cui alberga ogni sentimento e l’esatta antitesi, e, contemporaneamente, uomini il cui comportamento risulterà sempre imprevedibile ed il loro animo imperscrutabile.

Tale è la ragione per cui questa città non può essere spiegata: deve essere vissuta. Forse l’unico mezzo che è in grado di esprimere lo spirito magico che aleggia sulla città e su coloro che anche temporaneamente vi si trovano a vivere è la musica; la famosa Musica Napoletana che ha influenzato l’intera storia artistica occidentale con le sue melodie e le atmosfere da essa evocate.

Una musica che presenta le stesse caratteristiche della città: senza una vera e propria demarcazione tra aspetti colti e popolari, sacri e profani, sembra nascere dalle viscere della terra per librarsi alta nel cielo, per poi precipitare di nuovo al suolo in virtù di quello scetticismo che pervade l’animo di questa terra e dei suoi abitanti, per poi lasciarsi riaccogliere nel seno della madre –la mitica Gea- nella coscienza della caducità di ogni forma di esistenza. (continua…)