Un luogo conviviale e d’incontro culturale per lo sviluppo storico, ambientale e culturale della città greco-romana.
Lo scenario è quello storico del centro della antica agorà greca all’imbocco della storica strada dei presepi: San Gregorio Armeno. Noi ci interfacciamo sempre con la stampa sia locale che nazionale, così ci è sembrato giusto realizzare un luogo dove un giornalista possa incontrarsi con altri colleghi in un posto così suggestivo come nel bel mezzo del centro storico di Napoli come piazza San Gaetano, la quale un tempo era l’agorà per i greci e il foro per gli antichi romani. Secoli e secoli sono trascorsi, laddove un tempo passavano carri e successivamente passeggiavano antichi filosofi ed intellettuali del ’700, dal 18 dicembre 2010 e’ ufficialmente aperto al pubblico, con schermi lcd sempre collegati su canali di informazione, un computer per potersi collegare ad internet grazie al Wi-Fi. Sul bancone è raffigurata l’antica macchina da scrivere, la celeberrima ‘lettera 22’, ed in basso c’è un riquadro di Indro Montanelli fotografato mentre batte a macchina.Insomma tutto l’occorrente per essere un vero luogo di ritrovo anche per chi non è giornalista e magari entra nel caffè della stampa per scambiare opinioni su qualche tematica di comune interesse. Un luogo di aggregazione che può rendere il lavoro molto più piacevole ad un inviato stampa mandato qui a Napoli per un servizio.

il caffe’ della Stampa e la stampa:
Caffè letterari a Napoli: ecco i 4 più famosi
Ultima novità è invece il Caffè della Stampa aperto nei pressi della Napoli Sotterranea, con computer e wi-fi. Tutti luoghi interessanti che ci tengono a far capire che la città è attiva, al passo coi tempi ma senza dimenticare un’antico piacere per la cultura.
Napoli ha il suo «Caffè della Stampa»
Il locale nasce a piazza san Gaetano
L’iniziativa dall’associazione «Napoli Sotterranea»
Schermi Lcd con i principali Tg, Mac, e Wi-Fi gratuito
NAPOLI – A piazza San Gaetano arriva «Il Caffè della Stampa», un locale dedicato ai giornalisti ma anche ai tanti turisti che ogni giorno attraversano la via più antica della città.
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