Napoli Sotterranea – Domande Frequenti

In questa sezione troverete le risposte ad alcune delle domande più frequenti sul nostro percorso.

Vi invitiamo a consultare la pagina Napoli Sotterranea – Domande Frequenti. In questa sezione troverete domande generiche sul percorso. Se non trovate la risposta alla vostra domanda, non esitate a contattarci via mail ad info@napolisotterranea.org, oppure telefonando ai seguenti numeri +39 081296944 / +39 3343662841 / +39 3335849479, oppure visitare la sezione Orari e Prenotazioni di questo sito e utilizzare il modulo di richiesta informazioni.

E’ importante sapere che questo è l’unico sito web ufficiale di Napoli Sotterranea e che qualsiasi informazione presente in altre pagine web non si riferisce al percorso Ufficiale Autorizzato. Durante il tour vengono rispettate e garantite tutte le norme di sicurezza. Il percorso è agibile e la temperatura costante.

Nelle immagini che vi proponiamo è possibile notare che le cisterne sono molto ampie, che il percorso è efficientemente illuminato, che la scala di accesso è dotata di corrimano e che i gradini sono molto bassi. Non occorre indossare un abbigliamento particolare, tuttavia si consiglia di indossare una felpa nei periodi caldi e scarpe comode. L’unico percorso stretto e solo parzialmente illuminato è facoltativo.

Orti Ipogei Napoli / Sotterranea - Domande Frequenti
Orti Ipogei
Esperimento Botanico / Sotterranea - Domande Frequenti
Esperimento Botanico
Acquedotto Greco-Romano / Sotterranea - Domande Frequenti
Acquedotto Greco-Romano
Scala di accesso / Sotterranea - Domande Frequenti
Scala di accesso

Domande frequenti

-Cosa si visita durante l’escursione?
La  visita comprende :   1)Acquedotto greco-romano/ tunnel medievali / tunnel borbonici / tunnel moderni   Scendendo 136 gradini, bassi e comodi, giungeremo a una profondità di ca. 40 m, dove visiteremo alcune delle cavità tufacee scavate in epoca greca (IV sec. a.C.), sfruttate come cisterne per l’approvvigionamento idrico della nostra città per circa 23 secoli e poi adibite a ricoveri anti-aerei durante la seconda guerra mondiale. Durante il percorso visiterete il laboratorio scientifico dove è stata istallata la stazione sismica "Arianna", la serra, gli orti ipogei e il Museo della Guerra. Gli ambienti attraversati sono tutti ampi ed illuminati, eccetto un brevissimo tratto il cui percorso è, però, facoltativo ma ricco di suggestione perché illuminato dalla luce di candele e conduce nella cisterna romana con l'acqua. Inoltre il piano di calpestio è regolare e rettilineo. La visita ha una durata complessiva di circa un’ora.     Inoltre a titolo gratuito visiterete:   1)Visita ai resti inglobati del Teatro Romano.   Visita di una parte del Teatro Romano a Napoli, inglobato nel XV sec, dalle abitazioni oggi esistenti in Via Anticaglia, Vico Cinquesanti e Via S. Paolo. Si entrerà in una tipica abitazione napoletana, chiamata comunemente “basso”, perché si trova sul livello stradale della città, e già lì ci troveremo nel teatro romano. Basterà spostare un letto ed aprire una botola per accedere in altri ambienti dove Nerone aveva i suoi camerini privati, ogni volta che veniva a mettere in scena i suoi spettacoli a Napoli. La durata della visita è di circa 20 minuti.     2)Summa Cavea   Abbiamo recentemente ampliato il percorso con una nuova scoperta.Infatti in un’antica falegnameria ecco rispuntare un altro frammento del teatro al cui interno e’ stata allestita una mostra permanente con  una trentina di scarabattoli antichi, di legno scuro, a custodire scene della natività e del presepe popolare. Tutt’attorno, opus reticulatum e latericium. Siamo nell’intradosso-summa cavea del teatro greco - romano in vico Cinquesanti alle spalle di piazza San Gaetano, remota agorà di  Neapolis. All'interno della nuova porzione di teatro romano appena riportata in vita, è stata fatta anche una nuova scoperta. Nel pavimento correvano dei piccoli canali che erano completamente ostruiti dal materiale di risulta generato dalla sega circolare. Durante la pulizia è venuta fuori la presenza di canali di scolo delle fogne di epoca borbonica, realizzati con riggiole da disegni di colore blu. Quei canali sono stati protetti da grate e sono visibili.   Orti Ipogei Abbiamo recentemente ampliato il percorso con un nuovo progetto. Nel buio del sottosuolo di Napoli, a 35 metri di profondità, c’è la vita. Napoli Sotterranea, tra le molteplici attività didattico-scientifiche che mette a disposizione dei propri visitatori, propone anche gli Orti Ipogei. L’iniziativa nasce alla vigilia dell’Expo 2015 Milano dedicato all’alimentazione del Pianeta Terra: un orto nelle viscere della terra. Un ambiente solo apparentemente ostile, ma lontano da piogge acide, polveri sottili inquinanti, smog, microrganismi dannosi anche alla vita dell’uomo, protegge le coltivazioni delle classiche piante da orto. Da tempo piccole coltivazioni stanno prendendo posto sui nostri balconi delle classiche piante ornamentali e questo non solo per un fenomeno legato alla moda ma anche e soprattutto per le necessità di portare sulle nostre tavole qualche prodotto della natura privo delle immancabili manipolazioni antropiche. La crescente consapevolezza di quanto la qualità dell’ecosistema nel quale si sviluppano le colture destinate all’alimentazione umana condizioni la qualità della nostra alimentazione, ha indotto Napoli Sotterranea ad avviare una fase di sperimentazione botanica per proprio sottosuolo. Un sottosuolo con i suoi orti è non solo aperto ad un pubblico di visitatori italiani e stranieri, studenti, giovani e meno giovani, ma anche ricercatori universitari e botanici i quali utilizzano gli Orti Ipogei per la ricerca scientifica. Non solo una possibilità didattica quindi ma un’opportunità di verificare sul campo la crescita e lo sviluppo di colture nel sottosuolo in assenza di luce naturale. Umidità dell’aria e del terreno con il suo Ph, la temperatura ambientale e più in generale il microclima è costantemente monitorato a messa in correlazione con i parametri climatici esterni. La luce solare, elemento determinante per la fotosintesi clorofilliana, è sostituita da quella emessa da speciali lampade le quali garantiscono la trasformazione delle molecole di anidride carbonica e di acqua in glucosio come elemento nutriente per le piante ed ossigeno che si trasferisce dalla foglie all’ambiente. Il progetto degli Orti Ipogei di Napoli Sotterranea sta suscitando l’interesse scientifico di organismi sia nazionali che internazionali. Il crescente interesse verso la ricerca di forme di vita extraplanetarie e la possibilità di dare concretezza ad insediamenti umani al di fuori del pianeta Terra, ha spinto la Nasa (National Aeronautics and Space Administration) a seguire con interesse ed attenzione lo sviluppo degli studi sulla botanica ipogea di Napoli Sotterranea e degli enti di ricerca che vi partecipano proprio nell’ottica che la conquista dell’uomo al di fuori della Terra non può prescindere dal rendere le colonie delle nuove frontiere autonome anche dal punto di vista dell’alimentazione.
-Il percorso è sicuro?
Il nostro percorso è l'unico autorizzato e pertanto vengono rispettate e garantite tutte le norme di sicurezza. Fate attenzione ai percorsi abusivi che si pubblicizzano con il termine Napoli Sotterranea. L'unica Napoli Sotterranea è situata in Piazza San Gaetano, 68.
-Ho sentito parlare di più percorsi per Napoli Sotterranea. Quale percorso è quello ufficiale?
Il percorso ufficiale di Napoli Sotterranea parte da Piazza San Gaetano, 68. E' l'unico percorso autorizzato che ha regolare concessione. Inoltre Napoli Sotterranea è un marchio registrato e appartiene all'omonima associazione. Qualsiasi percorso che pubblicizza tour con il nostro nome in zone diverse da quella indicata non è un percorso ufficiale e autorizzato. Non sono percorsi ufficiali di Napoli Sotterranea neppure quei percorsi che pubblicizzano il loro tour con nomi similari. L'ingresso ufficiale di Napoli Sotterranea è solo in Piazza San Gaetano,68. L'entrata è segnalata da bandiere bianche e blu. Non esiste alcun ingresso di Napoli Sotterranea da Chiese, Basiliche, parcheggi o altri luoghi.
-Ho sentito parlare di un cunicolo non illuminato che si percorre a lume di candela. Non sarà pericoloso?
No, non è pericoloso. Il percorso a lume di candela non è illuminato solo in alcuni tratti. L'uso della candela non è obbligatorio. Chi preferisce, può utilizzare la torcia o il cellulare. Ai bambini non diamo la candela. Nel caso dei gruppi scuola, infatti, è obbligatorio portare una piccola torcia. Viene comunque imposta una distanza minima tra una persona e l'altra durante la percorrenza del cunicolo.
-Siamo due persone. Occorre prenotare?
No, non prendiamo prenotazioni per gruppi inferiori alle 15 persone. La prenotazione è obbligatoria solo se si desidera effettuare l'escursione in lingue diverse dall'italiano e dall'inglese, se, pur essendo meno di 15 persone, si desidera una guida dedicata solo al proprio gruppo e in caso di gruppi superiori alle 15 persone. Inoltre la prenotazione è obbligatoria in tutti i casi per l'escursione del giovedì sera alle ore 21.00.
-Le persone in sovrappeso possono partecipare all’escursione?
Il percorso è costituito da ambienti molto ampi. L'unico percorso stretto è un cunicolo, ma è facoltativo. Pertanto chi non se la sente di percorrerlo può attendere fuori. All'esterno del cunicolo sono presenti anche delle panchine dove è possibile sedersi mentre si attende il resto del gruppo. Il tempo di attesa è circa 10 minuti.
-L’escursione è consigliata anche alle persone anziane?
Si. Il percorso è agibile e i gradini da percorrere sono molto bassi. Lungo le scale sono presenti i corrimano.
-Napoli Sotterranea è un percorso Ufficiale?
Il nostro è un percorso ufficiale autorizzato. Si accede da Piazza San Gaetano 68 Al giorno d'oggi vi sono diversi percorsi per poter accedere alla rete di ambienti sotterranei, la quale non è ancora completamente conosciuta, in cui si alternano tra cisterne e cave, cunicoli e pozzi, resti del periodo greco-romano e catacombe, ed i passaggi che collegano svariati punti della città anche distanti chilometri sono innumerevoli. I primi manufatti di scavi sotterranei risalgono a circa 5.000 anni fa, quasi alla fine dell'era preistorica. Successivamente, nel III secolo a.C., i Greci aprirono le prime cave sotterranee per ricavare i blocchi di tufo necessari alle mura e ai templi della loro Neapolis e scavarono numerosi ambienti per creare una serie di ipogei funerari. Nel 1987 Enzo Albertini, speleologo e presidente dell'Associazione Napoli Sotterranea, riportò alla luce una cava greca a circa 40 metri di profondità avviando una prima attività conoscitiva de sottosuolo di Napoli. Il percorso dei cunicoli sotterranei di Napoli non è completo e in molte parti i percorsi non si incontrano, tuttavia sono visibili intere parti del sottosuolo riconducibili al periodo Greco, Spagnolo e Borbonico. Nel nostro percorso ci sono chiari segni riconoscibili e riconducibili ai Borbone, questo rende la nostra visita unica nel suo genere.
-Qual è l’abbigliamento consigliato?
Si consiglia di indossare scarpe basse e una felpa nei periodi caldi.
-Soffro di claustrofobia, ci sono cunicoli troppo stretti?
No, gli spazi sono ampi. L'unico cunicolo stretto è un percorso facoltativo. Chi soffre di claustrofobia o è in sovrappeso e non vuole percorrere il cunicolo può attendere il gruppo all'esterno. Il tempo di attesa eè circa 10 minuti.
-E’ possibile interrompere la visita in qualsiasi momento?
Si, è possibile interrompere la visita, un membro dello staff è sempre a disposizione per qualsiasi evenienza.
-E’ possibile scattare foto?
Si, certo! E' possibile scattare foto ed anche condividerle sulle pagine ufficiali dei nostri social network.
-Come posso raggiungere Napoli Sotterranea con i mezzi pubblici?
Dalla Stazione Centrale (Piazza Garibaldi): Metropolitana Linea 1 - direzione Piscinola - Fermata Dante. Proseguire su Via Port'Alba, Via San Pietro a Maiella, Piazza Miraglia, Via Dei Tribunali - Piazza San Gaetano. Dall'Aeroporto di Capodichino: A 250 m dal terminal 1 (fronte Banco di Napoli) prendere il Bus linea ANM ALIBUS- fermata Piazza Garibaldi-Metropolitana Linea 1 - direzione Piscinola - Fermata Dante. Proseguire su Via Port'Alba, Via San Pietro a Maiella, Piazza Miraglia, Via Dei Tribunali - Piazza San Gaetano. Dal Porto: Raggiungere Piazza Municipio - Via De Pretis - Bus Linea R4 verso Ospedale Cardarelli - Piazza Dante (IV fermata) - Proseguire su Via Port'Alba, Via San Pietro a Maiella, Piazza Miraglia, Via Dei Tribunali - Piazza San Gaetano.
-Dove posso parcheggiare in zona?
Il centro storico rientra nella ZTL - Zona a Traffico Limitato, pertanto è possibile parcheggiare in Via Duomo, Corso Umberto, Piazza Cavour e Via Costantinopoli dove sono presenti parcheggi a pagamento o posti auto comunali con sosta a pagamento. E' possibile raggiungere Napoli Sotterranea comodamente a piedi, impiegando 5 minuti al massimo.
-E’ possibile scendere con un passeggino?
No, non è possibile. E'necessario, infatti, percorrere 121 gradini bassi e larghi per accedere al sottosuolo. Non ci sono ascensori o scale mobili. E' possibile lasciare il passeggino all'ingresso principale e riprenderlo all'uscita.
-E’ possibile visitare Napoli Sotterranea con bambini piccoli?
Si, certo. Non ci sono controindicazioni alla visita con bambini anche molto piccoli.