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Il Babà Napoletano

Il babà è un dolce iconico della pasticceria napoletana, noto per la sua consistenza soffice e la caratteristica forma a fungo. Originario della Polonia e poi perfezionato in Francia, ha trovato a Napoli la sua massima espressione. Inzuppato di rum, il babà rappresenta un vero simbolo di ospitalità e convivialità. Ogni pasticceria napoletana lo prepara con orgoglio, tramandando una tradizione secolare. Gustarlo è un’esperienza che racchiude l’essenza della cultura partenopea.

Via dei Tribunali, perché è stata chiamata così

Via dei Tribunali è una delle strade più amate di Napoli. Tuttavia, non tutti conoscono l’origine del suo nome. L’attuale toponimo risale al XVI secolo, quando il viceré don Pedro De Toledo decise di trasferire i cinque tribunali di Napoli nell’area di Castel Capuano. Questa decisione suscitò apprensione nella popolazione, poiché i tribunali, prima dislocati in varie zone della città, sono stati concentrati in un unico punto.

La Smorfia napoletana, un libro ricco di mistero e tradizione

La Smorfia, da sempre associata alla tradizione napoletana, è il libro che il popolo usava per interpretare i sogni: il suo scopo era quello di trarne i numeri vincenti da giocare a Lotto.

La santa dei Quartieri Spagnoli e la sedia della fertilità

Napoli custodisce la devozione per Santa Maria Francesca delle tre piaghe di Gesù, vissuta nei Quartieri Spagnoli. Conosciuta come “Santa della Maternità”, molte donne le attribuiscono miracoli per la fertilità. La pratica della sedia della fertilità coinvolge le fedeli, che si siedono nel luogo dove la santa riposava, pregando per la grazia.

’A sposa ‘e Capodimonte

Napoli custodisce la leggenda della “sposa di Capodimonte”, una giovane donna morta di tubercolosi alla vigilia del suo matrimonio, il cui spirito appare ancora oggi nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio.

La Sacra Ruota degli Esposti

La Sacra Ruota degli Esposti a Napoli, simbolo dell’abbandono anonimo dei neonati presso istituzioni religiose nel passato, riflette la dura realtà sociale e la ricerca di soluzioni per garantire loro una vita dignitosa. Testimonianza della storia di Napoli, evidenzia l’evoluzione delle politiche sociali e dei diritti umani, sottolineando l’importanza di preservare questa memoria per un futuro più inclusivo.

La Pastiera: una finestra sulla tradizione napoletana

La Pastiera Napoletana è un dolce pasquale ricco di storia e tradizioni, simbolo della città di Napoli. Combina ingredienti come grano, ricotta, uova e acqua di fiori d’arancio, ciascuno con un significato profondo legato alla fertilità, purezza e rinascita. Più che una semplice ricetta, rappresenta il legame tra passato, presente e futuro della cultura napoletana.

Il Mistero e il Fascino della Gaiola: Alla Scoperta del Parco Sommerso di Posillipo

Nel cuore di Posillipo si estende il misterioso Parco Sommerso di Gaiola, un’area marina protetta di 42 ettari popolata da leggende oscure. Da antiche residenze romane a tragedie moderne, la Gaiola è avvolta da un’atmosfera inquietante e affascinante. Le storie di naufragi, tragedie familiari e presenze paranormali conferiscono a questo luogo un fascino unico che continua a intrigare visitatori da tutto il mondo.

Castel dell’Ovo a Napoli: la leggenda dell’uovo di Virgilio

Il Castel dell’Ovo a Napoli è avvolto nella leggenda dell’uovo di Virgilio, posizionato nelle fondamenta per proteggere la città: se si rompesse, Napoli sarebbe in pericolo. Il castello, simbolo della città, offre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli e ospita eventi culturali, mantenendo viva la sua storia e fascino.

Una tradizione napoletana: “il caffè sospeso”

Il “caffè sospeso” è un gesto di generosità nato nella tradizione napoletana, in cui si paga un caffè in più per chiunque ne abbia bisogno successivamente. Questa pratica, simbolo di solidarietà sociale, è stata resa celebre da Luciano De Crescenzo e si è diffusa anche al di fuori dell’Italia, diventando un modo per condividere amore e compassione nel mondo.