Il Percorso
IL SOTTOSUOLO
IL SOTTOSUOLO

SOTTO LE STRADE
AFFOLLATE E I PALAZZI
STORICI DI NAPOLI
SI ESTENDE UN MONDO
SILENZIOSO E
AFFASCINANTE
AFFOLLATE E I PALAZZI
STORICI DI NAPOLI
SI ESTENDE UN MONDO
SILENZIOSO E
AFFASCINANTE
Un intreccio di cunicoli, cisterne e cavità che raccontano oltre duemila anni di storia: è la Napoli Sotterranea. Le sue origini risalgono già al IV secolo a.C., quando i Greci iniziarono a scavare nel tufo per ricavarne materiale da costruzione, aprendo così i primi ipogei e cave. I Romani ampliarono poi questo intricato sistema, trasformandolo in una rete idrica capace di rifornire di acqua la città e le sue fontane. Con il passare dei secoli, il sottosuolo divenne parte integrante della vita urbana: dalle cave medievali, che fornirono ancora pietra per edifici e chiese, alle cisterne profonde che custodivano l’acqua, fino ai rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, dove migliaia di napoletani trovarono riparo dai bombardamenti.
Abbandonato dopo l’epidemia di colera del 1885, questo labirinto nascosto rischiava di scomparire nell’oblio, trasformato in discarica di macerie e materiali di risulta. Fu solo negli anni Sessanta che un gruppo di appassionati, guidati da Enzo Albertini, decise di riportare alla luce quel patrimonio dimenticato. Grazie al lavoro volontario di speleologi, archeologi e studiosi, la Napoli Sotterranea è stata recuperata e restituita alla città come luogo di memoria e di meraviglia. Oggi, l’associazione che la gestisce è l’unica Associazione Napoli Sotterranea autorizzata a condurre i visitatori in questo viaggio nel ventre della città, un percorso che permette di toccare con mano il legame tra la Napoli visibile e quella nascosta, tra la vita quotidiana in superficie e la sua controparte segreta.
Visitare Napoli Sotterranea significa scendere in un’altra dimensione, dove il tempo sembra essersi fermato: camminare tra i cunicoli scavati nel tufo, osservare le tracce dei lavori romani, scoprire gli ambienti trasformati in rifugi di guerra, fino a percepire l’eco di storie e leggende che ancora abitano quelle gallerie. È un viaggio unico, capace di raccontare la città non solo attraverso la sua luce e i suoi colori, ma anche attraverso le ombre che la sostengono da millenni.